Era la Vigilia di Natale del 1945 e la famiglia Sodder stava passando una serata tranquilla.
La madre decise di andare a letto, lasciando giocare cinque dei dieci figli nel salotto, con la promessa di mettere tutto in ordine al termine della serata. La donna ricevette una telefonata agghiacciante verso la mezzanotte, durante la quale qualcuno cercava un uomo dal nome incomprensibile. La conversazione si interruppe bruscamente con una risata stridula .
All’ una di notte un frastuono dal tetto, simile a un botto, svegliò la donna, ma visto che poi non accadde nulla la signora tornò a dormire. Verso l’una e mezza di notte un incendio divampò all’ interno della casa, e i due genitori con cinque dei loro figli riuscirono a uscire dall’ edificio in fiamme.
Il padre e i due figli più grandi si arrampicarono sulla casa nel tentativo di trarre in salvo i fratelli rimasti bloccati all’interno. Il padre riuscì a rompere il vetro di un lucernario, ferendosi gravemente, ma dall’interno dell’edificio non vi fu risposta.
George Sodder, il padre, tentò anche di prendere una scala per andare a salvare i cinque figli, ma non la trovò nel suo posto usuale. Qualcuno l’aveva rimossa.
Il mattino seguente i pompieri cercarono all’interno della casa distrutta per dare degna sepoltura ai piccoli innocenti. Con enorme sorpresa dei genitori non venne trovato alcun cadavere nell’abitazione, nemmeno resti di ossa o qualsiasi altra cosa che facesse pensare che, al momento dell’incendio, qualcuno si trovasse all’interno dell’edificio.
La mancanza dei resti dei bambini diede il via alle indagini, che accertarono diversi fatti che fecero pensare al rapimento.
- Il filo del telefono dell’abitazione risultò tranciato a 60 metri dalla casa
- La scala che cercava George Sodder venne trovata sul declivio di una strada, a grande distanza dall’abitazione
- Il cortocircuito elettrico, causa presunta dell’incendio, non spense le luci di Natale dell’abitazione
- Le autorità certificarono l’assenza dei resti dei cadaveri
Nonostante queste circostanze suggerissero la dolosità dell’incendio e il rapimento dei bambini, le indagini vennero ufficialmente chiuse e i cinque Sodder dichiarati morti il 30 Dicembre del 1945.

